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L’olio di palma fa male?

olio di palma fa male

L’ olio di palma fa male.  É questa una tesi oggigiorno molto diffusa e dibattuta. Per capire meglio se questa credenza ha delle basi di verità, vediamo insieme gli effetti che ha l’olio di palma sulla salute umana e sull’ambiente prendendo in esame dati e ricerche.

Cos’è l’olio di palma

L’olio di palma è oggi l’olio vegetale più commercializzato al mondo e viene prodotto dai frutti di alberi chiamati palme da olio africane.

La palma da olio produce due tipi di olio: uno viene estratto dalla polpa del frutto (olio di palma) e l’altro dal seme, o nocciolo (olio di nocciolo di palma).

Gli alberi provenivano originariamente dall’Africa occidentale e sud-occidentale, ma furono introdotti in Indonesia e Malesia tra la fine del XIX e l’inizio del XX secolo.

Crescono naturalmente nelle aree della foresta pluviale tropicale, ma vengono anche piantati e coltivati in piccole fattorie familiari o in grandi piantagioni.

L’olio di palma si trova in molti dei prodotti che acquistiamo nei supermercati poichè si tratta dell’olio vegetale più economico.

Si trova nelle margarine, creme spalmabili (la più famosa è la Nutella), merendine, biscotti, gelati e prodotti da forno. Può anche trovarsi nello shampo o in cosmetici e saponi.

L’olio di palma fa male?

Da dove deriva la credenza diffusa che l’olio di palma faccia male alla salute?

L’olio di palma, l’olio di palmisti e l’olio di cocco, i cosiddetti oli tropicali, hanno una cattiva reputazione perché sono ricchi di grassi saturi, che sono stati a lungo legati alle malattie cardiache.

I grassi saturi aumentano il ‘cattivo’ colesterolo LDL e i trigliceridi, entrambi fattori di rischio per le malattie cardiache.

Negli ultimi anni tuttavia, è il grasso trans ad essere stato individuato come malsano al punto da vietarne l’uso. Il grasso trans non solo aumenta i livelli di LDL e di trigliceridi, ma riduce anche il colesterolo HDL ‘buono’.

La maggior parte dei grassi trans viene creata artificialmente attraverso l’idrogenazione. L’olio parzialmente idrogenato, utilizzato in molti prodotti da forno e snack trasformati e per friggere gli alimenti, è una delle principali fonti di grassi trans.

I produttori di alimenti e i ristoranti hanno dovuto quindi trovare un’alternativa. Ecco perchè la scelta è andata sull’olio di palma.

L’olio di palma è meno saturo del burro e non contiene grassi trans. Ciò non lo rende però un alimento salutare, poichè come abbiamo visto è ricco di grassi saturi.

Secondo gli esperti nutrizionali di Harvard, l’olio di palma è chiaramente migliore di quelli ad alto contenuto di grassi trans e probabilmente una scelta migliore del burro.

Ma gli oli vegetali che sono naturalmente liquidi a temperatura ambiente, come l’olio di oliva e l’olio di canola, dovrebbero comunque essere la tua prima scelta.

olio di palma piantagione

L’olio di palma fa male all’ambiente?

Il problema principale con l’olio di palma è il suo impatto estremamente dannoso sul pianeta.

Per produrre olio di palma, il frutto viene raccolto da alberi che possono vivere in media dai 28 ai 30 anni.

Una volta che gli alberi crescono troppo in alto, rendendo difficile il raggiungimento dei frutti, vengono abbattuti per fare spazio a nuovi alberi, il che contribuisce alla deforestazione della foresta pluviale.

Per tenere il passo con la domanda incredibilmente alta di olio prodotto a basso costo, vengono ridotti gli acri di foresta pluviale, portando a una perdita di habitat animale per le specie in pericolo.

Negli ultimi 16 anni, la produzione di olio di palma ha portato alla morte di circa 100.000 oranghi, secondo una ricerca. Anche altri animali come elefanti, rinoceronti e tigri sono a rischio.

La conversione della foresta pluviale in piantagioni contribuisce anche ai cambiamenti climatici, secondo il WWF, poiché il processo rilascia elevate quantità di emissioni di carbonio nell’aria.

Si stima che produzione di olio di palma sia stata responsabile di circa l’8% della deforestazione mondiale tra il 1990 e il 2008.

Le foreste vengono bruciate per ripulire le aree in cui coltivare palme da olio. In tal modo viene meno l’habitat di numerose piante e animali.

Altre tesi sull’olio di palma

Alcuni affermano che l’olio di palma è il miglior tipo di olio vegetale da produrre.

I principali argomenti a sostegno di questa tesi dicono che l’olio di palma è una coltura super efficiente, il che significa che possiamo produrre molto più olio di palma per area di terra rispetto ad altre colture come olio di soia o olio di cocco.

Le palme da olio non richiedono l’utilizzo di pesticidi o fertilizzanti per la loro coltivazione e l’olio di palma ha offerto lavoro a milioni di piccoli agricoltori, aiutandoli a uscire dalla povertà.

Un’altra testi a sostegno si riferisce a uno studio secondo il quale, se consumato nell’ambito di una dieta equilibrata, l’olio di palma non presenta un rischio incrementale per le malattie cardiovascolari.

La stessa tesi afferma che l’olio vegetale è anche un’ottima fonte di tocotrienoli, una forma di vitamina E, un antiossidante che fornisce protezione alle cellule e che può ridurre il rischio di alcuni problemi di salute come malattie cardiache e cancro.

Come abbiamo visto, tuttavia, altri oli sono raccomandati per l’uso in cucina, in primis l’olio d’oliva.

Conclusioni

Può essere molto difficile evitare l’uso di prodotti con olio di palma poiché il suo uso è ormai molto comune in tutto il mondo.

Per ridurre l’impatto, cercare prodotti che contengono solo olio di palma sostenibile sarebbe un buon inizio.

Se non sei sicuro che un’azienda usi l’olio di palma come ingrediente, il WWF ha uno strumento di valutazione per i marchi che mostra se stanno usando olio di palma sostenibile: https://palmoilscorecard.panda.org/

Si ritiene che la quantità di olio di palma consumata a livello globale aumenterà nei prossimi anni.

Si sta quindi lavorando per impedire che la produzione di olio di palma danneggi il pianeta.

Un gruppo chiamato Tavola Rotonda sull’olio di palma sostenibile (RSPO) è stato costituito nel 2003 per convincere l’industria dell’olio di palma a lavorare insieme su rigide linee guida per rendere la produzione di olio di palma sostenibile in termini ambientali e di qualità per la nostra salute.

Immagini da Alamy e Wnyc

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